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Il minivolley in breve

Il Minivolley è una forma di attività motoria polivalente e multilaterale che, ispirandosi ai principi alle tecniche della pallavolo, si propone come gioco congeniale alle caratteristiche fisiche e psichiche dei bambini di età compresa tra gli 8 e i 12 anni.

Minivolley logo

Partendo dal presupposto fondamentale che il gioco è una delle motivazioni più forti del bambino in quanto si lega strettamente all’eccitazione ed alla gioia suscitata dal movimento, dall’espressione di sé, dalla novità dal successo e dal confronto con gli altri, il Minivolley si propone come un gioco organizzato che si esprime liberamente eseguendo gesti naturali, coordinandoli per dare il gusto di padroneggiare se stessi.


Perché il minivolley?

Il Minivolley è il punto di partenza per qualunque altra attività sportiva ed è un’occasione in più offerta a quanti intendono educare attraverso attività gioiose. Essenzialmente è un gioco dal carattere socio-pedagogico che nasce nel rispetto della persona.

Il Minivolley, con i suoi gesti, è agilità, acrobazia, coordinazione, velocità ed educazione ai riflessi. In questo modo il corpo del bambino, appropriandosi dello spazio attorno a sé, assume importanza, non solo come fisico da educare e potenziare, ma come strumento di conoscenza, di espressione e comunicazione tra le persone.

Il gioco non prevede alcun contatto fisico ed assume particolare rilevanza non più come semplice svago, ma in quanto costituisce una delle modalità principali attraverso cui il bambino si affaccia al mondo.

Permette, infatti, di usare l’immaginazione e la fantasia in rapporto dialettico con la realtà e di usare le informazioni provenienti dal corpo e dall’ambiente esterno in modo più efficace, rendendo più funzionali le capacità del bambino.


In sintesi il minivolley:

  • E’ un gioco che contribuisce all’educazione della volontà per realizzare un obiettivo prefissato, al potenziamento dell’autodisciplina, al rispetto delle regole e dell’avversario;
  • E’ un gioco di cooperazione che tende al raggiungimento di un obiettivo comune, favorendo così la socializzazione;
  • E’ un gioco di situazione e questo richiede al bambino una continua percezione delle informazioni, la loro comprensione, l’elaborazione, la scelta delle risposte a queste sollecitazioni e quindi la scelta dell’azione di gioco e, in ogni caso, del movimento;
  • E’ un gioco adatto a sviluppare nei giovani alunni un’educazione sportiva appropriata ed una corretta motricità di base, tale da realizzare una generale predisposizione alla pratica sportiva, risultando altresì efficace nella prevenzione dei paramorfismi giovanili;
  • Può essere praticato da bambini e bambine e in gruppi misti, senza controindicazioni dal punto di vista medico e con modeste necessità di infrastrutture ed equipaggiamenti.

Il progetto scuole

La FIPAV Federazione Italiana della Pallavolo, seguendo con vitalità il percorso della riforma scolastica, vuole sviluppare il progetto di "Interagire sul territorio con l’autonomia scolastica, con l’obiettivo di utilizzarne la potenzialità nell’ambito sportivo, organizzando corso preparatori al gioco del Minivolley".

Minivolley 123 volley

In sintesi, il progetto prevede la formazione e/o l’aggiornamento degli Insegnanti di III, IV, V elementare sul gioco della Pallavolo e del Minivolley in particolare, affiancando loro un Docente qualificato F.I.P.A.V.


Come aderire

Per aderire al progetto, oppure solo per richiedere maggiori informazioni, è possibile contattare la federazione scrivendo un’email all’indirizzo scuolaminivolley.cremonalodi@federvolley.it.


Lo sviluppo del progretto

Il Comitato intende rivolgere la propria attenzione su alcune Scuole della Provincia di Lodi e Cremona, per poi valutare le effettive potenzialità ed allargarne l’interesse conseguente, applicando la sperimentazione a tutte le realtà scolastiche delle due Province. Le scuole prescelte saranno denominate Punto Scuola Territorio (P.T.S.). Quindi, cogliendo i suggerimenti emersi dalle nuove direttive ministeriali, il Comitato Territoriale F.I.P.A.V. di Cremona-Lodi, intende promuovere e sostenere l’attivazione di un "Punto Scuola Territorio" (P.T.S.), un Punto Strategico di interazione tra le scuole e il territorio per la diffusione della cultura e della pratica sportiva.

L’affiancamento, programmato durante le ore di lezione destinate all’attività motoria, avrà una durata di circa 20 ore per ogni classe che aderirà al progetto, lo stesso potrà essere diviso comunque in moduli di 10 o 15 ore.

I costi previsti per l’affiancamento e la pratica sportiva degli alunni saranno a carico delle Amministrazioni Comunali e/o delle Scuole Elementari che sceglieranno di aderire al progetto. Il Comitato metterà a disposizione della Scuola prescelta il Docente qualificato e le attrezzature necessarie allo svolgimento dell’attività prevista. Le scuole elementari che aderiranno all’iniziativa potranno in seguito partecipare ad alcune manifestazioni:

  • Progetto "Lausiadi" secondo il calendario della Provincia;
  • Giochi programmati dai Docenti in collaborazione con Enti ed Associazioni.